Descrizione
L’opera è costituita da 15 fogli di carta lucida per un percussionista e intona rumori registrati. Le partiture musicali sono scritte a mano secondo il linguaggio musicale elaborato da Lombardi, composto da una serie di ideogrammi, ognuno dei quali corrisponde a precise operazioni esecutive sullo strumento, leggibili anche da ascoltatori non esperti. “Assolo” è dedicato al futurista Luigi Russolo, il quale si occupa di ricerche sui rumori e inventa gli intonarumori, strumenti musicali che generano suoni acustici. Lombardi crea una relazione ritmica tra gli intonarumori registrati su nastro e la musica prodotta da un percussionista, al fine di rendere accessibile a ogni ascoltatore la pratica musicale e, al contempo, far conoscere le sperimentazioni futuriste.
Prima esecuzione: 21 dicembre 1981, Roma, Auditorium RAI del Foro Italico.