Descrizione
Quattro fogli di spartito musicale sui quali l'artista è intervenuto con segni grafici a pennarello e matita colorata al posto delle note.
L’approccio di Chiari si caratterizza per la sua necessità di intrecciare musica, linguaggio, azione e immagine. Tra le sue creazioni più celebri vi sono gli spartiti visivi, dove la notazione musicale non si limita alla tradizionale rappresentazione sonora, ma si trasforma in un'opera visiva che sollecita nuove interpretazioni. Questi spartiti, modificati da Chiari con colori, segni e cancellature, invitano l'osservatore e l’osservatrice a cambiare la propria lettura e comprensione dell'opera. Chiari ha esplorato il concetto di "musica visiva", dove l’elemento grafico diventa fondamentale per decodificare il significato del pezzo, stimolando lo spettatore e la spettatrice a riflettere sul significato nascosto dietro ogni segno.