Descrizione
Ed. 2/3
Video a colori con audio (stereo).
In Electricnight Tomas Eller mette in scena una ricerca priva di orientamento, che ha luogo in uno sconfinato spazio innevato in notturna. Undici gatti delle nevi con i loro fari e segnali di luce intermittenti sono impiegati in un’azione surreale, associabile formalmente sia ad un intervento militare che ad una missione spaziale. Ogni tentativo di riconoscere le regole del gioco in corso o di individuare un sistema dato è destinato a fallire. Si crea effettivamente una sorta di disegno o di mappatura, i quali vengono però continuamente annullati per lasciare spazio a nuove tracce. In questo senso l’installazione stabilisce una relazione di fondo con "Finale di partita" di Beckett, in cui la tecnica fa la parte del vero protagonista e con le proprie leggi prende il sopravvento sugli uomini. Un suono continuo, il quale proviene effettivamente dal "plotone" dei gatti delle nevi impiegati, non fa altro che aumentare e sottolineare l’atmosfera di straniamento creata da Thomas Eller. Fedele alla sua predilezione per processi in movimento, rapporti di forza e per le relazioni delle coordinate spazio-temporali, anche in questo caso il giovane artista meranese sottopone l’attenzione dell’osservatore a continui spostamenti percettivi e ad un alto coinvolgimento sensoriale.