Descrizione
“L’opera ha la forma di una nebulosa di baccelli fischiettanti. Tra lo spensierato e l’inconsapevole, la loro esistenza scorre all’oscuro degli eventi non previsti, gioiosi o drammatici, che li attendono. L’immagine d’insieme che offrono è di una relativa serenità e compostezza, ma un turbamento è in agguato. I tentativi di fischio che li accompagnano non si accordano tra loro, ciascun suono rimane indipendente dagli altri, così come essi, i baccelli, sono tutti volti in avanti, a interrogare individualmente il proprio destino.” Italo Zuffi, gennaio 2025