Descrizione
L'opera fa parte della serie di "Pénétrables" che l'artista ha iniziato a produrre a partire dagli anni 1970. Si tratta di opere, che permettono al pubblico di inserire parte del loro corpo all’interno della tela e spesso utilizzate dall'artista durante manifestazioni pubbliche e performance. Questi lavori testimoniano la forte indole attivista dell’artista, rappresentando le sue opere come mezzo di espressione socio-politica e di resistenza. “Same Skin for Everybody”, in particolare, nasce come striscione di protesta dove possono inserirsi al suo interno 11 teste.