Descrizione
“Scultura d’ombra” è una installazione site-specific, creata appositamente per lo spazio del salone di Palazzo Fabroni, realizzata attraverso la combustione di materiali oleosi, lasciando impronte di fumo e fuliggine. L’opera è ideata in stretto dialogo con lo spazio che la ospita: essa infatti rievoca l’antica e prestigiosa biblioteca della nobile famiglia Fabroni, un tempo presente in questa sala. L'opera fa parte della serie delle “Delocazioni”, ambienti formati da impronte di polvere e fuliggine, quasi a creare l'effetto di un suggestivo negativo fotografico. Parmiggiani, con questa, offre un'occasione di riflessione sul tema dell’assenza e del passare del tempo, resa presente attraverso ombre, quasi orme di un passato non più presente. Questo conduce ad abbandonare i mezzi tradizionali del pennello e della tela: il quadro fuoriesce dallo spazio bidimensionale del supporto per invadere lo spazio dello spettatore.