Descrizione
L’opera è realizzata in bronzo e ferro, e fa parte della serie delle “Sedie impossibili”, eseguite nella fase matura dell’artista. Si presentano come sedie dalle dimensioni sproporzionate, con elementi appuntiti e minacciosi. Su di esse cercano invano di sedersi dei bambini, dai corpi lacerati e dai volti adulti. L’opera è uno dei mobili inquietanti di Fabbri. Per la loro natura di oggetto di arredamento fanno parte dell’ambiente domestico, ma il loro aspetto ostile annulla la sensazione di sicurezza propria della casa, come il grido dei bambini, tema ricorrente di tutta la produzione dell’artista.