Descrizione
Ed. 4/5 + 2 AP
Video HD, a colori, con audio.
A partire dagli anni ottanta Tony Cokes indaga l’influsso della cultura pop, dei media e della teoria della cultura sulle strutture sociali. Nei suoi video-saggi ritmizza la lettura di testi critici e fa della riflessione strutturale sul capitalismo razzista un’esperienza condivisa. Il suo approccio teorico pop lo accomuna al pensatore e autore britannico Mark Fisher, diventato una voce fondamentale delle sottoculture con i suoi testi più famosi, "Realismo capitalista" (2009), "Spettri della mia vita. Scritti su depressione, hauntologia e futuri perduti" (2014), e con il blog "k-punk". Fisher è morto suicida nel 2017.
Nel suo collage audiovisivo, Cokes accompagna con un soundtrack dell’artista dubstep britannico Burial e di altri, la cui musica faceva da sottofondo a Fisher, alcune parti della conferenza tenuta in suo ricordo nel 2018 al Goldsmith College di Londra dal collega critico Kodwo Eshun. Spingendosi oltre le false speranze, il film di Cokes rievoca momenti della storia delle idee che hanno saputo mobilitare ragazzi e ragazze nelle aule londinesi e che ancora oggi permeano le comunità.
(mostra HOPE, Museion, 30.09.2023—25.02.2024)