Description
Opera su cartoncino con le impronte di ventre e seno dell'artista (parti connesse alla figura della donna-madre) accompagnate da un collage dell’alfabeto scritto a mano che punta sulla riformulazione della relazione tra donna e linguaggio. Dal 1976 Marcucci usa l’impronta del suo corpo che accompagna spesso con inserti e scritte.
L’opera era presente nella storica mostra "Materializzazione del linguaggio", curata da Mirella Bentivoglio nel 1978 presso Magazzini del Sale in occasione della Biennale di Venezia.
Quest'opera è parte del progetto vincitore dell’avviso pubblico PAC2022/23 - Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.