Description
L'opera è composta da tre elementi:
- "UROBORO ኦውሮቦሮስ", elaborazione video della performance omonima Uroboro, realizzata al MAMbo il
1 giugno 2023 nella Sala delle Ciminiere: cinquanta performer, appartenenti alla comunità eritrea di Bologna,
hanno attivato un rito collettivo e propiziatorio attorno ad una porzione della mappa urbana di Asmara su cui
è ritratta la strada የቦሎኛ ጎዳ عب ر بولوني Bologna St. 173. Il rito segue un movimento perpetuo e circolare che richiama, in parte, la danza tradizionale quda, appartenente alla cultura eritrea e, in parte, la figura dell’uroboro. L’uroboro, un antico simbolo rappresentato da un serpente che si morde la coda, è la metafora dell’eterno ritorno e il serpente, che ciclicamente cambia pelle, rivela l’essenza di un nuovo inizio;
- "የቦሎኛ ጎዳ عب ر بولوني Bologna St. 173" come il nome di un strada sita ad Asmara, capitale dell’Eritrea che il neo
governo eritreo – proclamato nel 1993, al termine della guerra d’indipendenza – ha voluto dedicare alla città di Bologna, come riconoscimento permanente, in memoria del ruolo fondamentale che questa - ospitando per vent’anni i Congressi Festival Eritrei - ha avuto per il raggiungimento dell’indipendenza dell’Eritrea. La cassaforte su cui è inciso l’odonimo, የቦሎኛ ጎዳ عب ر بولوني Bologna St. 173, rappresenta per l’artista una cas(s)a, fortino, simbolicamente custode di libertà di espressione, proprio come Bologna è stata custode di libertà e di autodeterminazione verso un Paese in lotta per la propria indipendenza. Per l’artista, il MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna, accogliendo l’opera diventa per osmosi cas(s)a, fortino e custode di ogni libertà d’espressione. L’interno della cassaforte contiene il terzo elemento dell’opera:
- "NAKFA - NAKBA" un tessuto ricamato su cui è raffigurata una banconota che graficamente rielaborata, cambia piccoli ma determinanti connotati: TEN (10) NAKFA (il nome della moneta eritrea) si tramuta in TEN (10) NAKBA e laddove vi erano i colori della bandiera eritrea, simbolo dell’indipendenza, ardono i colori della bandiera palestinese.