Description
Scritte a pennarello su cartone ondulato:
"X
al limite di una biforcazione di due spazi A,Ω, si può rilevare
non solo alcune proprietà di una mutevolezza, ma anche una
compattezza determinata dalla propria giacitura, talchè si possa dedurre,
in una qualsiasi astante circostanza periodica τⁿ, che (AΩ)
abbiano un grado inesplicabile di coincidenze compatte; per cui
una traiettoria di una funzione y=f(t), mettiamo H,
se f(t) è a valore di uno spazio, (AΩ), è possibile
ricoprire la traiettoria in diagonale discendente verso
le funzioni Infere mediante un numero νε finito
di sfere di raggio ε, centrate in convenienti punti
X
yj = f(tj)
(j=1, ..., νε)
della traiettoria medesima, che è la traiettoria oniricamente
percorsa dalla discesa di una imbarcazione mitologizzata
verso gli Inferi. Quindi, si veda, c'è poco da dire.
Diciamo così, che: separazione dello spazio (AΩ) è assorbi-
mento del medesimo, e solo dal medesimo sono, in un
tempo unico inesistente, una contrazione necessitata
e una separazione immaginaria.
x
X"