Description
Quattro fogli di spartito musicale appartenenti al pezzo "Potpourri" tratto dall'opera "Zampa" di Louis Hérold. Chiari è intervenuto sugli spartiti con segni o cancellature a pennarello nero, penna a sfera o matita. Nella parte bassa di ciascun foglio, al centro, è presente la firma dell'artista.
L’approccio di Chiari si caratterizza per la sua necessità di intrecciare musica, linguaggio, azione e immagine. Tra le sue creazioni più celebri vi sono gli spartiti visivi, dove la notazione musicale non si limita alla tradizionale rappresentazione sonora, ma si trasforma in un'opera visiva che sollecita nuove interpretazioni. Questi spartiti, modificati da Chiari con colori, segni e cancellature, invitano l'osservatore e l’osservatrice a cambiare la propria lettura e comprensione dell'opera. Chiari ha esplorato il concetto di "musica visiva", dove l’elemento grafico diventa fondamentale per decodificare il significato del pezzo, stimolando lo spettatore e la spettatrice a riflettere sul significato nascosto dietro ogni segno.