Description
Occhiello di una camicia cucito su cartamodello.
"Scartamodelli: dalle istruzioni guida del cartamodello - usato come supporto in sartoria per la creazione di indumenti - mi scosto per cercare altre traiettorie. Sono quelle dell’opzione imprevista: il taglio sbieco, il groviglio, il buco. Varchi di accesso al ribaltamento di un’imposizione, per infrangere la regola e, attraverso un nuovo punto di vista, rivedere le coordinate. Mai dare nulla per scontato.
Lo scartamodello scarta la via maestra, così che l’imprevisto si faccia stimolo creativo e costruttivo: invenzione e revisione di uno schema e di una struttura che dalla carta e dalla stoffa prendono la forma di una metafora sociale. Per una presa di coscienza identitaria, per abitare il corpo individuale come corpo collettivo."
(Nadia Tamanini)
L'opera è entrata a far parte della collezione di Museion in quanto l'artista è risultata vincitrice (secondo premio) della seconda edizione del "Premio Piero Siena 2024" promosso dall’Ufficio Cultura della Ripartizione Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano.